Vccc.us

Vccc.us

Pendenza tubo scarico wc

Posted on Author Zulkigore Posted in Ufficio

  1. Le pendenze dei tubi da rispettare
  2. Archivio blog
  3. Ristrutturare il bagno: una guida pratica per non sbagliare
  4. Rifare il bagno, ma è possibile spostare il wc?

Avete mai considerato l'importanza della pendenza del vostro scarico? Si tratta di un elemento essenziale potenziali problemi con il vostro wc. Ecco cosa sapere. Ovunque decidi di spostare il wc, infatti, la pendenza dello scarico deve rimanere sopra del muro sia idoneo ad ospitare le tubazioni di scarico di derivazione. quanto deve essere in % la pendenza da garantire per lo scarico del WC? Mi serve perché sto calcolando la distanza max dalla braga!!! Scopriamo quanto lontano dalla colonna di scarico può essere caso, di una ventilazione o di una pendenza insufficiente delle tubazioni che.

Nome: pendenza tubo scarico wc
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 37.86 MB

Una delle variabili da considerare è anche la distanza massima del wc dallo scarico,da valutare per non allontanarsi troppo dalla colonna principale e creare le condizioni minime che aiutano i liquidi a defluire senza intasare i tubi. Ecco, allora, le distanze da rispettare per progettare un ambiente perfettamente funzionante. Stabilire, per il water, quanto lontano dalla colonna di scarico possa essere collocato, dipende da diverse variabili: in primis dalla tipologia di impianti, ma anche dallo spessore dei massetti e dal fatto che i sanitari abbiano lo scarico a parete o a pavimento.

Plus System by Flaminia: spostare i sanitari è più facile! Una soluzione ideale per installare i sanitari Flaminia back to wall sulla maggior parte degli impianti. Con i sanitari di Flaminia troverete le soluzioni più adatte per la ristrutturazione del vostro bagno e, contattando i nostri esperti ,avrete a disposizione tutto il supporto necessario nella progettazione dei nuovi spazi.

Le pendenze dei tubi da rispettare

Comincia da qui: sai cosa vuol dire realmente ristrutturare bagno? Per capire il motivo di questa cosa devi partire da una domanda: perchè hai deciso di ristrutturare bagno?

La risposta di solito è questa: il bagno è ormai talmente vecchio che le piastrelle sono tutte scheggiate e le fughe sono ormai nere di muffa, il wc è incrostato e si intasa ogni volta che tuo figlio va in bagno, nella vasca ci sono talmente tanti strati di calcare che si sta formando una stalagmite, lo specchio sta perdendo pezzi e ogni volta che apri il rubinetto rischi di rimanere con una manopola in mano… Queste e altre sono le cose che tu puoi vedere e valutare ad occhio nudo e che ti portano a pensare che forse il bagno ormai è vecchio e da rifare.

Ma esattamente come la vasca si incrosta, allo stesso modo anche le tubazioni, i pozzetti, gli scarichi, si usurano nel tempo, e finiscono per rompersi e provocare allagamenti con gli inquilini del piano di sotto che ti chiedono migliaia di euro di danni e a costringerti ad usare in continuazione lo straccio se non vuoi navigare con la barca nel bagno.

Sarebbe come mettere la carrozzeria di una Ferrari nuova fiammante sulla meccanica telaio, motore, cambio, etc di una del Un risultato disastroso! Per rispondere alla domanda che ti ho posto ad inzio paragrafo: ristrutturare bagno significa fare piazza pulita di tutto, compresi impianti, massetti e intonaci, e rifarlo da capo.

Ora affrontiamo uno per uno i 5 punti che ti ho elencato sopra.

Se non lo hai ancora fatto leggilo adesso, ti chiarirà molti dubbi. Vediamo come devi comportarti nel caso di rifacimento del bagno.

Ristrutturare bagno per come lo abbiamo definito nel paragrafo precedente rientra nella categoria di Manutenzione Straordinaria. Quindi il responsabile per la sicurezza è necessario.

Nessuna impresa e spesso nemmeno i tecnici te ne parleranno finchè non sarà il momento di affrontarli…ma tu puoi evitare di arrivare impreparato. Problema 1: quanto massetto hai sotto il pavimento? Una cosa che avrai notato sicuramente è che, da qualche parte, è presente uno scalino che divide il bagno in due parti: una più alta e una più bassa.

Archivio blog

In sostanza i tubi che hai sotto il pavimento non possono essere perfettamente orizzontali ma devono essere leggermente inclinati. A partire da questo pozzetto un tubo, che naturalmente deve essere sempre in pendenza, va ad innestarsi nella colonna fecale.

Perché il wc non viene innestato in questo pozzetto? Il tubo che esce dal wc ha un diametro maggiore di quello che esce dagli altri sanitari, penso che sia semplice immaginare il motivo. Quindi non risulta conveniente convogliarlo verso un pozzetto insieme agli altri scarichi, ma è molto più pratico immetterlo direttamente nella fecale.

Ristrutturare il bagno: una guida pratica per non sbagliare

Tutto questo insieme di impianti composto da tubazioni e pozzetto viene sempre posizionata a pavimento e, nel suo punto di maggior spessore, solitamente arriva ad occupare fino a 15 centimetri.

E qui sorge il problema: tutti i palazzi realizzati fino a non più di 20 anni fa hanno sempre previsto dei massetti di spessore molto inferiore ai 15 centimetri in realtà anche quelli nuovi raramente raggiungono questi spessori.

E più indietro si va nel tempo quindi più è vecchio il palazzo in cui è presente il bagno da ristrutturare più diminuisce lo spessore dei massetti, per arrivare a spessori pari al minimo indispensabile per posare il pavimento parliamo anche di soli cm.

A livello di costi non varia molto, si tratta di pochi centimetri di cemento leggero, invece varia molto a livello estetico. E se devo dirtela tutta: dividere il bagno in una zona bassa e una zona alta spesso rende molto più bello il tuo bagno.

Rifare il bagno, ma è possibile spostare il wc?

Quindi una necessità tecnica che si traduce in un miglioramento estetico. Problema 2. Il muro è abbastanza spesso?

So che ti sembra una domanda assurda ma seguimi. Il wc che attualmente hai in bagno ha la vaschetta di scarico posizionata a vista in alto?

Oppure è posizionata a vista proprio dietro il wc? Questa vaschetta effettivamente non è molto spessa, solitamente intorno ai 10 centimetri ormai anche qualcosa in meno ma molti anni fa si usava costruire anche le pareti dei bagno con mattoni spessi 8 centimetri a cui venivano aggiunti due strati di intonaco per arrivare ad uno spessore complessivo di circa 11 centimetri. Le soluzioni ci sono e sono varie: Potresti far realizzare una controparete da addossare a quella esistente fatta con tavelle sottili da 3 centimetri.

In questo modo eviti di toccare il muro retrostante Potresti scegliere un wc con una cassetta esterna di design. Ormai ci sono soluzioni molto belle esteticamente 3. Cosa devi vedere per prima quando entri in un bagno?

Quando entri in un bagno la prima cosa che vedi non deve MAI essere il wc e il bidet.

Quindi la cosa più vicina alla porta, o la prima cosa che si vede, dovrebbe essere proprio il lavabo. Se non riesci a trovare nessuna soluzione per mettere il lavabo vicino alla porta allora prova a metterci la vasca o la doccia che sono comunque spesso due oggetti belli da vedere.

Dove devi mettere il wc? La posizione ideale è vicino alla finestra. Ovviamente, questo requisito non sarebbe soddisfatto nel caso in cui si dovesse fare un gradino , per cui si rende necessario un altro bagno che risulti normalmente accessibile.

Stato dei luoghi di appartamento con bagno e piccolo servizio Il grafico rappresenta lo stato di fatto di un appartamento metropolitano di media metratura, con un ampio e ben esposto terrazzo a livello, lungo i due lati perimetrali ad angolo.

L'immobile risulta dotato di doppi servizi, uno dei quali senza finestra e di dimensioni troppo anguste, risultando insufficiente a contenere gli adeguati elementi bagno, necessari alle esigenze del nucleo familiare. L'intenzione dei proprietari era quella di rimodulare soprattutto la zona giorno, creando al contempo due bagni entrambi funzionali: si necessitava di un bagno padronale per la zona notte e di un bagno giorno completo di spazio lavanderia, fruibile dal living. Creare due nuovi bagni entrambi con finestra La seguente pianta di progetto strutturale raffigura la soluzione da me ideata per razionalizzare i volumi abitativi, aumentando la vivibilità dell'immobile in senso generale.

Uno spazioso bagno padronale a superficie rettangolare risulta ora prossimo alle camere, mentre il bagno giorno assume una conformazione pentagonale, data all'inclinazione dell'adiacente disimpegno - corridoio. Una porta scorrevole in vetro a scomparsa nel muro, segna la divisione in diagonale tra il disimpegno notte e il living, creando ovviamente anche lo spazio antibagno, da interporre obbligatoriamente tra i bagni e il soggiorno.

Pianta di progetto arredata con due comodi bagni e sanitari La successiva pianta progettuale arredata svela la destinazione funzionale dei vari ambienti di casa. L'ingresso principale dell'abitazione conduce frontalmente a una stanza adibita a studio, mentre sulla destra si transita verso il soggiorno dell'appartamento, separato dalla cucina configurata a U e con setti diagonali rivolti al disimpegno notte.

L'allestimento bagno padronale - in rosso nel grafico - prevede componenti bagno più confortevoli: un lavabo a canale con doppia rubinetteria, sanitari e una spaziosa vasca di forma rettangolare. L'arredo bagno con doccia, qui comprende anche un piccolo armadio su misura adiacente alla lavatrice, pratico per riporre la biancheria di pertinenza dell'ambiente bagno.

In tale soluzione alternativa con pareti perpendicolari, permane comunque una porta scorrevole in vetro orientata in senso obliquo, a separare il disimpegno notte dall'area giorno.

In questo caso, tale orientamento divisorio permette di conservare sempre l'indispensabile spazio antibagno, nel rispetto delle normative vigenti.


Articoli popolari: