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Registro carico scarico rifiuti fac simile

Posted on Author Narn Posted in Multimedia

Fac-simile del modello di registro di carico e scarico di cui all'allegato. “A” del. D.M. 1 aprile , n. CARICO □ Numero iscrizione albo Gestione Rifiuti:​. La seguente istruzione operativa vuole essere un supporto alla corretta compilazione del registro di carico e scarico e del formulario di identificazione rifiuti. Tale decreto contiene il modello di registro e le relative istruzioni. (modello A per le attività di produzione, recupero, smaltimento, trasporto, intermediazione e. Il registro di carico/scarico cartaceo è il documento sul quale annotare la produzione e lo smaltimento dei propri rifiuti. Vi ricordiamo che il.

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Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
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Vito La Forgia Normativa Torniamo agli albori della corretta gestione dei rifiuti cercando di dare delle informazioni utili sulla corretta tenuta del registro di carico e scarico rifiuti. Il motivo per il quale questo articolo nasce è dettato dalle necessità emerse nelle imprese dove i registri di carico e scarico sono spesso affidati ad operai ed impiegati che non vengono formati adeguatamente.

Cosa si trascura in un sistema gestionale di questo tipo? Prima di iniziare ad illustrare chi sono i soggetti obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico riteniamo utile pertanto illustrare quali sono le sanzioni alle quali ci si espone quando viene riscontrata una cattiva gestione del registro.

Omessa o incompleta tenuta del registro di carico e scarico Chiunque omette di tenere o tenga in modo incompleto il registro di carico e scarico relativamente ai rifiuti non pericolosi è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.

Solido pulverulento, 2.

Solido non pulverulento, 3. Fangoso palabile, 4. Se il rifiuto è pericoloso bisogna indicare anche la classe di pericolosità HP corrispondente al rifiuto.

Infine nella terza colonna inseriamo la quantità del rifiuto prodotto, è consigliabile scriverlo in kilogrammi. Una volta compilati questi campi si deve recuperare il formulario relativo a quello smaltimento per indicare sul registro il numero e la data del formulario di riferimento.

In altre parole devo segnare quali operazioni di carico, precedentemente avvenuti, sto scaricando con quella manovra. Le unità di misura disponibili sono: Chilogrammi Litri Metri cubi Si suggerisce di utilizzare quella più congrua alla misurazione del rifiuto. Se non si dispone di un sistema di pesatura del rifiuto, il quantitativo di rifiuto preso in carico e quello scaricato dovrà essere considerato presunto e pertanto potranno verificarsi casi in cui il quantitativo di rifiuti indicato nella registrazione non corrisponda con quello verificato a destino.

La quarta colonna si compone di due sezioni. Tale sezione è obbligatoria per quei soggetti che effettuano attività di manutenzione delle infrastrutture, ma non è insolito indicare anche il luogo in cui i rifiuti vengono prodotti se diversi dal luogo in cui il registro è conservato.

Si pensi ad esempio a chi svolge attività edilizie, impiantisti che producono spesso rifiuti in cantiere e che devono essere avviati ad impianti autorizzati.

Gli errori, in caso di controllo devono essere visibili e le correzioni vanno sempre apportate nella colonna delle annotazioni.


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